Consigli per risolvere il Kakurasu
Il Kakurasu è pura aritmetica: pochi schemi obbligati fanno quasi tutto il lavoro. Sei nuovo? Leggi prima le regole.
1. Zeri e linee piene
Un totale 0: barra ogni casella di quella linea. Il massimo (1 + 2 + … + n, quindi 15 su un 5×5): riempi ogni casella.
2. Totali piccoli
Un totale di riga pari a 1 significa che è piena solo la colonna 1. Un totale di 2 significa solo la colonna 2 (non 1 + 1, perché ogni casella conta una volta). I totali di 3 hanno due possibilità: la colonna 3 da sola, oppure le colonne 1 e 2.
3. Troppo pesanti per entrare
Se a una riga manca un totale di 4, le colonne 5, 6 e 7 sono troppo pesanti: barrale. Fallo in entrambe le direzioni e la griglia si sfoltisce in fretta.
4. Linee quasi piene
Un totale che è uno in meno del massimo significa che è vuota esattamente la colonna 1; due in meno significa che è vuota solo la colonna 2. Capisci quale singola casella manca.
5. Controllo incrociato
Ogni casella appartiene a una riga e a una colonna. Quando una riga forza una casella, aggiungi il suo numero di riga alla somma parziale di quella colonna e guarda cosa le manca ancora; la risposta spesso forza la casella successiva.
Domande frequenti
Da dove si comincia un Kakurasu?
Dagli estremi. Un totale di 0 significa una linea vuota; il totale massimo (1 + 2 + … + n) significa una linea piena. Poi cerca i totali di 1 o 2, che fissano singole caselle.
Ultimo aggiornamento: 2026-10-20